sabato 17 novembre 2007
oggi brutto risveglio!!!!
"come ti amo,posso spiegarti.......bla bla bla."
questa canzone suonava a palla dal piano di sopra.
indosso la prima cosa che trovio,salgo le scale,suono il campanello,e piu acido di una vedova di 90 anni,chiedo alla mia nuova vicina di spegnare il suo stereo.
voglio dire,ok io avrò esagerato,ok il problema è mio,ma anche tu,ma proprio con sta canzone mi devi svegliare di sabato mattina????minimo minimo mi rovini il week end.amo la mia tranquillità interiore e l'amore che metto nel costruire un buon rapporto di vicinato.sabato prossimo le porto dei biscotti.
martedì 13 novembre 2007
ginevra
ok prendo le ultima cose e parto.
preso tutto?si si.
arrivo in stazione e cosa ho dimenticato a casa?il passaporto.l'unica cosa che mi serve per partire.visto che la carta d'intentità è scaduta(opsss)
torna a casa,di corsa nel giorno dello sciopero dei mezzi,recupera il documento,torna in stazione,le macchinette automatiche non accettano contanti e la carta di credito mi si è spezzata una settimana fa.bene.
superi tutta la fila alla biglietteria,chiedi il tuo biglietto per partire e il tipo della biglietteria ti guarda e ti dice:"non ce la farai mai a prendere questo treno,parte alle 16.25 e ora sono le 16.24".ma guarda te questo,mavaffanculo,che me la gufi a fare?ritiro il biglietto corro verso il binario 4,credo di aver steso almeno 4 vecchie,ma alla fine salgo sul treno.si chiudono le porte il treno parte.io mi siedo e cacchio,sono sul treno senza acqua,cibo e giornali:e mo che faccio per 4 ore e mezza???dho.dormicchio,sonnecchio,rubo il giornale alla sciura pia scesa a verbania.compro una bottiglietta d'acqua a 2.10 euro(ammazza altro che purissima,altissima,levissima).
arrivati alla frontiera,io stavo palesemente dormendo con bavetta alla bocca e le testa fasciata dalla sciarpa stile burka.la polizia mi guarda i docuenti per mezz'ora.piacevolissimo.vabbè a parte che dopo un pò salgono sul treno 40 militari in licenza,vestiti con tuta mimetica,basco rosso e bottiglie di vodka in mano.il viaggio va bene,meglio del previsto.
arrivo a ginevra.scendo dal treno,e diciamocelo il giubbotto di pelle fa sempre la sua porka figura,certo è che se ci sono 6 grdi,forse era meglio optare per un piumino.ma noi piace cosi(se bello vuoi apparire un pò devi soffrire.al mio arrivo iniziano le sorprese:
1-ginevra è in svizzera e non in germania come io pensavo(nessun commento sulla mia ignoranza geografica!!)
2-qui tutti parlano francese:che palle io odio i francesi.grrrrr
3-qui nn hanno l'euro,hanno i franchi svizzeri.e adesso come faccio visto che è venerdi sera e sabato e domenica le banche sono chiuse.grrr
arriva prestissimo l'ora di cena,si opta per un giapponese.ora ripensandoci ho mangiato pesce crudo in uno stato dove nn esiste il mare.il pesce sarà stato sicuramente freschissimo,o al massimo hanno spacciato del pesce di lago per ottimo pesce di mare.bho.
il dopocena è a base di conversazioni copertina:"che freddo qui,che bella la città,mi piace questo locale,c'è una bella atmosfera,sei mai stato a milano?"queste erano le frasi che a random pronunciavo a tutti i miei nuovi amici svizzeri,che poi a ginevra di svizzeri non ce ne sono,son tutti stranieri.
la notte si gira per qualche locale,e li capisco la fortuna che ho a vivere a milano.
arriva l'ora di andare a dormire.sono cotto.anche se difficile distogliere gli occhi dal corridoio,mosse tattiche.ma buona notte..
dio mio i letti della svizzera,che ronfata.erano anni che nn dormivo cosi.forse il letto era troppo grande,ma che materasso,che letto,che sonno.
il sabato trascorre con la consueta visita alla città.nella via centrale,mangiando le prime castagne della stagione,sento l'invero e vedo finalmente dei passanti per la strada.in svizzera le strade sono deserte.cmq mi sono fatto un bel giro.ma poi troppo freddo col mio giaccottino e quindi si fa pranzo merenda con thè e sandwhitch in un locale molto caratteristico,dove di sicuro i poeti trascorrevano le giornate intere a scrivere i loro versi.io nn scrivo nulla ma catturo sensazioni dai discorsi,fiumi di parole,ad un passo dal lago(ormai i laghi me li ritrovo ovunque.)
voglio comprare delle bellissime babbucce,che oggi mi sarebbero state molto comode,ma preferiamo correre a casa,che voglia i risdraiarmi su quel letto.
rigiunge l'ora di cena.diciamolo una delle cene piu strane della mia vita.diciamo strana la combinazione di persone che vi partecipano.io per primo,e strani i rapporti che intercorrono fra noi 3.ma ormai ho capito che inutile stare a capire il perchè di certe scelte che si fanno,inserire tutte certe esperienze in una voce particolare del percorso di vita è la soluzione,tutto fa curriculum.
scappiamo sul treno.direzione losanna.scambio di ipod.strano che gli svizzeri abbiano più musica italiana che altro.sorrido.
losanna ci aspetta.le regine di losanna ci attendono.rido.drinko.ballo.noi italiani ci si riconosce sempre in mezzo ai friggidi nordici.ma chissene.noi siamo noi.in mio onore la bottiglia da richiedere al banco è la bottiglia "milano".ora in discoteca ho caldo.segreto:avevo 2 paia di calze addosso.entro in bagno ne butto va un paio.eheheh.
che bella serata.non sono l'unico ad essere come sempre libero,forse qualcun altro respira libertà,e si vede.
torniamo a casa,caso strano, di questo amico svizzero conosciuto da me la sera stessa che è amico di un mio conoscente svizzero in italia.guarda come è piccolo il mondo.dormiamo li.i letti svizzeri nn si smentiscono.che notte.il risveglio è cosi bianco.candido.divertente.nella vita nn sempre chi corre arriva prima.andando piano si gode delle piccole cose.
domenica è domenica.questa è una domnica diversa.io sono diverso.i piccoli gesti valgono più di mille parole.
c'è chi definisce la sua città grigia,c'è chi pensa che ci siano troppi colori all'interno di quella persona,che è avvero un peccato che nn li si possa esprimere,vedere,vivere.
i treni passano, io li prendo.
ognuno è artefice del proprio destino.c'è un treno che porta ovunque si voglia,dove vogliamo andare?
domenica 21 ottobre 2007
Attimi forse dispersi -ESSERE PER POTER DIVENTARE.DIVENTARE PER POTER ESSERE
CI SONO ABBRACCI CHE TI FANNO SENTIRE MENO GELO.CENE CHE HANNO IL GUSTO DI NUOVO,E CENE CHE SONO BELLE PERCHE SONO CONSOLIDATE ORMAI,SONO TRADIZIONE.LE PAROLE VANNO E VENGONO.LE PERSONE LE INCONTRI,LE VIVI E LE PUOI PERDERE.L'IMPORTANTE è RIMANERE SVEGLI IN QUESTO SU E GIU DALLE MONTAGNE RUSSE.CERTO FORSE VUOI CIO CHE NN PUOI AVERE,NON VUOI CIO CHE è LI PER TE.CI SONO COSE CHE FORSE POTREBBERO ESSERE,MA SI HA PAURA POSSANO ESSERE.COSE CHE SEMBRANO IMPOSSIBILI ACCADONO.TI MODIFICHI,LE MODIFICHI.CADONO I MURI,CRESCONO PALIZZATE.IL FREDDO NON DEVE FARE PAURA.IL FREDDO NON CI COLGA FREDDI.ESSERE PER POTER DIVENTARE.DIVENTARE PER POTER ESSERE.
lunedì 8 ottobre 2007
ritornano i lunedi?
ecco spiegato perchè mi sentivo cosi.era un pò che nn tenevo conto del mio rapporto con questo giorno della settimana,ma ora è tutto spiegato.ho fatto una spesa pazza.25 euro e ho comprato solo cibo per la colazione.ho cucinato una torta,una crostata.ma nn l'ho ancora mangiata.alla fine avevo solo voglia di cucinare dolci.
a metà pomeriggio sento una canzone.quella che nn hai proprio voglia di sentire.allora spegni la televisione.ed esci vai a fare la spesa.la famosa spesa inutile,e da nn crederci ma quando sei al reparto sufgelati,radio PAM,la radio ufficiale dei punti vendita pam, trasmette proprio quella canzone...nooooooo....davanti ai surgelati rimani gelato.credo che il mio respiro uscisse dalla bocca come fumo,come accade d'inverno col freddo.tu,solo,in un supermarket,nel pieno dello shopping compulsivo.a ricordare una persona che cerchi di dimenticare ormai da giorni.e che improvvisamente ricordi di aver conosciuto proprio di lunedi,allora rileggi il blog,e noti che l'ultimo ricordo dei tuoi lunedi maledetti risale all'incontro con quella persona.bene.e io che pensavo che con quel lunedi fosse finita la saga dei lunedi,e invece no.da quel lunedi mi sa che è stato tutto un grande lunedi.
confido nel domani.mi rifaccio col martedi.
sabato 6 ottobre 2007
l'allegra compagnia delle serate danzanti
i muri,il castello,il letargo emotivo nel giardino segreto
lunedì 24 settembre 2007
liceo classico ugo foscolo
ieri controllando un po di siti ,sono capitato sul sito del mio vecchio liceo.ho scoperto che è stato frequentato da un sacco di personaggi illustri.cavolo.io che pensavo che la piu famosa uscita da li fosse la maria de filippi.ehehehe.e vabbuo vi lascio la carrellata dei capoccioni che sono usciti dal liceo classico ugo foscolo di pavia.la foto rappresenta il mio rapposto con il foscolo:io aggrappato alla statua che cerco insieme alla mia amica beatrice di limonare con il busto.Podestà di Pavia nel 1848, Preside della Facoltà di Medicina e Magnifico Rettore dell'Università di Pavia. Partecipò alla spedizione dei Mille restando gravemente ferito; ancora con Garibaldi partecipò alla campagna del 1866. Deputato dal 1860 fino alla morte, si segnalò quale autorevole esponente della Sinistra. Presidente del consiglio dal 1878 al 1881. Ricevette la medaglia d'oro al valore militare motu proprio sovrano per aver salvato la vita a Umberto I nell'attentato Passanante a Napoli nel 1878.
Felice Casorati Pavia, 1835 - Casteggio (PV), 1890
Professore di Algebra e Geometria Analitica, poi di Calcolo Infinitesimale e di Analisi Superiore all'Università di Pavia. Accademico dei Lincei, Membro dell'Accademia di Gottinga, di Berlino, di Torino, di Bologna, dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, della Società Italiana delle Scienze. Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia.
Camillo Golgi Corteno (BS), 1843 - Pavia, 1926
Professore di Biologia e di Patologia Generale all'Università di Pavia, medico e biologo insigne. Descrisse un gran numero di strutture nervose del cervelletto, midollo spinale, lobi olfattori, nervi di Lancisi, ecc. Scoprì il complesso intercellulare (detto del Golgi) e il ciclo di sviluppo del plasmodio malarico nel sangue umano (ciclo del Golgi). Nel 1906 ebbe il premio Nobel per la medicina. Fu Preside della Facoltà di Medicina e Magnifico Rettore dell'Università di Pavia, presidente del Consiglio Superiore di Sanità Pubblica e laureato "honoris causa" delle Università di Cambridge, Ginevra, Atene, Oslo, Parigi (Sorbona).
San Riccardo Pampuri Trivolzio (PV), 1897 - Milano, 1930
Lauratosi in Medicina, entrò nell'Ordine dei Fatebenefratelli per esercitare la professione al servizio dei poveri e dei sofferenti. Beatificato nel 1981, è stato proclamato Santo da Giovanni Paolo II nel 1990.
Luigi Porta Pavia, 1800 - Pavia, 1875
Titolare della cattedra di operazioni chirurgiche e terapia speciale chirurgica presso l'Università di Pavia. Elaborò la teoria dei circoli collaterali arteriosi. Preside della Facoltà di Medicina e Magnifico Rettore dell'Università di Pavia. Membro dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, fu socio di molte accademie italiane e straniere.
Filippo Turati Canzo (CO), 1857 - Parigi, 1932
Reggente della Prefettura di Pavia, fu eminente uomo politico. Fu tra i fondatori del Partito Socialista Italiano. Deputato per più legislature, fondò e diresse la Critica Sociale , rivista di cultura politico-economica socialista e di elaborazione del pensiero socialista. Intransigente avversario del regime fascista, ne subì la pesecuzione. Indotto nel 1926 all'esilio, riparò in Francia, dove continuò a combattere con la parola e gli scritti al fascismo.
Tranquillo Cremona Pavia, 1837 - Milano, 1878
Studiò all' Accademia di Venezia e all' Accademia di Brera, a Milano; fu tra i maggiori pittori dell' Ottocento, seguace della maniera impressionistica, e considerato caposcuola della scapigliatura pittorica. Tra le opere principali si ricordano L'Edera, Gli amanti alla tomba di Giulietta e Romeo, I due cugini, Il Falconiere e molti altri .
Giuseppe Franchi-Maggi Pavia, 1890 - Fronte dell' Aisne ( Francia ), 1918
Ingegnere, assistente al Politecnico, si arruolò allo scoppio della guerra contro l'Austria e nel 1918 andò in Francia dove fu decorato della croce di guerra francese. Colpito a morte sul campo di battaglia gli fu conferita la medaglia d'oro al valor militare.
frasi,parole.
fuori tranquillità apparente,dentro marasma strabordante.
dubbi,pensieri,lievi preoccupazioni.voglia di evadere,o di riarredare te e cio che sei:
linee che definiscano i tuoi contorni,colori che dicano di te ciò che sei,chiaroscuri che lascino intendere ciò che diventerai.
e poi dal niente spunta una serata.una di quelle in cui volevi rimanere a casa.esci trovi un clima che parte lento ma carbura fuori e dentro di te,torni sereno,almeno per un momento.e una frase ti fa star bene.
"tieni ben stretto quel tuo entusiasmo e quel sorriso ..lo stesso che hai quando balli...perkè è una delle cose più belle di te....notte lu..."
ehi qualcuno riesce ancora ad apprezzare le cose semplici e reali della vita.qualcuno va oltre ciò che appare e coglie sfumature che tu forse manco pensavi di avere,qualcuno sa in naturalezza vedere ciò che sei.e non ciò che ti ostini a voler rappresentare.forse certi aspetti che tu pensi nn possano essere capiti vengono valorizzati.allora questo mi fa ben sperare,in giro c'è ancora chi nn è flashato da lustrini e paiettes.non sono il solo allora.ora dormo che è meglio.a proposito di "dormi che è meglio",samuel direbbe "Non immagini quanto sia bello sfiorare dai tuoi incerti sorrisi la felicità. Anche solo per pochi secondi capire che qualcosa di buono c’è in me".si ma samuel è samuel.e quella è decisamente un'altra storia.
domenica 16 settembre 2007
cambia il vento

giovedì 6 settembre 2007
respiri
respiri,
respiri lunghi,respiri profondi..
respiri brevi ,respiri interrotti,
paura,
paura di essere felice per un momento,paura che sia solo un momento.
non sentire il tempo,il freddo,non sentire ragione.
perchè ci si vuole fare del male?perche pensiamo che quel male sia un bene?
bisognerebbe fuggire...invece non sei tu a fuggire,sei tu che rimani lì da solo,
lì da solo colpito dal quel vento freddo che entra nella pelle,
fa piu male perchè sei in quei posti dove il sole baciava le tue labbra,
le tue labbra sorridenti che si specchiavano nel verde degli occhi sui.
e ora che avresti bisogno che qualcuno ti abbracciasse di sorpresa da dietro,
una stretta che ti tolga il fiato e il freddo che senti dentro ,
un abbraccio che riscaldi la vita.
pensi che quell'abbraccio non ha capito che non c'era niente di più bello da stringere.
perchè basta poco per essere felici,
e nulla mi fa sentire più vivo di vederti sorridere,
nulla è più bello che sentirti felice.
lunedì 3 settembre 2007
ZAZZERA PLATINUM COLLECTION
sabato 1 settembre 2007
GIORNATA ALLA RICERCA DEL SINGOLO DEI 2UE
LA COMPAGNIA DI ZAMENHOF (oggi composta da luca stefania silvia e silvietta)SI è MOSSA ALLA VOLTA DEL CENTRO A CERCARE NEI NEGOZI IL SINGOLO DEI 2UE...PEGGIO DELLE SCOLARESCHE IN GITA.ALCUNI VIDEO SONO STATI CENSURATI.TROPPO RIDICOLI.BUON DIVERTIMENTO ..
martedì 28 agosto 2007
pink,why not?

giovedì 23 agosto 2007
dialoghi
j: se si è soli.
se si è in due,
quando piove
tutto inizia.
lunedì 6 agosto 2007
io sono carrie..eheheh


domenica 5 agosto 2007
biancaneve si è svegliata.e ora sono c.....
ciao ragazzi io parto per le vacanze.stacco con tutto.ero già partito ma sono dovuto tornare perchè ho avuto un lutto.questa volta a maggior ragione devo rilassarmi.
ci sono quelli che macinano chilometri,fanno tutto,gli viene tutto bene,sono perfetti,nel fisico e nella carriera.beati loro.io non sono così.io sono umano,ho le mie debolezze e ci convivo.a qualcuno non va bene?cazzi suoi....io almeno la vita cerco di vivermela,i treni cerco di prenderli,e i sorrisi che regalo,li regalo senza secondi fini....gli altri...prima o poi cadranno col culo per aria...non glielo auguro ma è così...alla fine mi sa che non sono io che ho bisogno di aiuto.ma loro...e se non riescono a riconoscerlo e riceverlo.peggio per loro.
scusate il linguaggio sboccato,ma sto proprio arrabbiato nero.
venerdì 3 agosto 2007
NON TI MUOVERE.UNA NOTTE D'ESTATE
E IN PIù UNA COLONNA SONORA DI QUELLE CHE TI STORDISCONO.PERFINO TOTO CUTUGNO TI FA PENSA.TOTO CUTUGNO.....NO NON SI PUO ANDARE AVENTI COSI.NON è VITA.
AMORI.TOTO CUTUGNO.
Accesi, spenti e stupidi speciali
due consonanti perse in tre vocali
son loro che ci aiutano a non sentirci soli
percio' sono importanti e li chiamano amori.
Gli amori sotto un grande cielo
o chiusi in una stanza
gli amori in cui hai perso la speranza
gli amori con le spalle al muro
o quando dici:"Dio ci pensa"
gli amori dove non sei sicuro a cui non dai importanza...
Ma quanti amori, quali amori
con il coraggio e la paura di volersi bene
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire:"cosa vuoi che sia".
Quanti amori trovi amori
amori ormai scoppiati
che non sanno stare insieme
amori allimite della follia
quelli che trovi e che non lasci piu'
gli amori a pezzi da gettare via.
Immagina due mondi solitari
sospesi tra le stelle,
in mezzo ai mari
a volte si avvicinano per non sentirsi soli,
per questo sono grandi, e li chiamano amori.
quanti amori, quali amori
con il coraggio e la paura di volersi bene
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire:"cosa vuoi che sia".
Quanti amori, trovi amori amori
appena nati con la voglia di restare insieme
amori al limite della foglia
quelli che trovi e che non lasci piu'
gli amori a pezzi da gettare via.
Quanti amori, ma quali amori
Amori a limite delle pazzia
Quelli che c'e che non lasci piu
Gli amori a pezzi da gettare via
Gli amori sono quasi tutti uguali
la differenza adesso... falla tu
UN SENSO VASCO ROSSI
Voglio trovare un senso a questa sera Anche se questa sera un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa storia Anche se questa storia un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa voglia Anche se questa voglia un senso non ce l’ha Sai che cosa penso Che se non ha un senso Domani arriverà... Domani arriverà lo stesso Senti che bel vento Non basta mai il tempo Domani un altro giorno arriverà... Voglio trovare un senso a questa situazione Anche se questa situazione un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa condizione Anche se questa condizione un senso non ce l’ha Sai che cosa penso Che se non ha un senso Domani arriverà Domani arriverà lo stesso Senti che bel vento Non basta mai il tempo Domani un altro giorno arriverà... Domani un altro giorno... ormai è qua! Voglio trovare un senso a tante cose Anche se tante cose un senso non ce l’ha
















